Il filo massone Giorgio Spini elogiato su Teleoltre

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Foto: a sinistra Alessandro Iovino, al centro il logo di Teleoltre, e a destra Giorgio Spini

Alessandro Iovino, storico e saggista appartenente alle ADI, nel recensire su TeleOltre durante il programma ‘A libro aperto’ – che peraltro è un programma di punta di questa emittente televisiva fondata e gestita dal Movimento di Chiese Pentecostali ‘Nuova Pentecoste’ di cui è presidente Remo Cristallo, che è anche presidente della Federazione delle Chiese Pentecostali – il libro del noto storico metodista Giorgio Spini ‘Italia di Mussolini e protestanti’, ha tessuto le lodi di Spini definendolo ‘uomo di grande cultura ma anche di grande fede’ (Italia di Mussolini e protestanti – Giorgio Spini – LA03-2010 – http://youtu.be/bDsTqgEwBUI – min. 1:39) nonchè ‘un uomo di grande spessore non solo intellettuale ma anche spirituale’ (min. 4:9) e ‘un punto di riferimento per molte generazioni di studiosi’ (min. 1:13) i quali ‘devono avere una idea chiara sugli avvenimenti principali che hanno interessato la storia del nostro paese’ (min. 2:08-16). Poi ha detto anche che Giorgio Spini nella sua vita ‘ha saputo fondere la sua fede personale, la sua fede spirituale, con una laica, ha saputo fondere questi elementi, tentando di non sconfinare mai nel campo dell’imposizione, della forzatura intellettuale, ma le sue operazioni storiche, le sue ricerche sono famose per essere lucide, chiare e accessibili a tutti’ (min. 3:18-40).

Tutto ciò è molto inquietante, perchè tra le operazioni storiche e le ricerche fatte da Giorgio Spini (1916-2006), che vengono definite dallo Iovino ‘lucide, chiare e accessibili a tutti’ – così lucide e chiare che sono un punto di riferimento per molte generazioni di studiosi per avere una idea chiara sugli avvenimenti principali che hanno interessato la storia del nostro paese – c’è anche quella che riguarda il rapporto tra Chiese protestanti e Massoneria, e l’appartenenza di tanti Protestanti alla Massoneria nel periodo risorgimentale e post risorgimentale, che lo Spini non ha condannato affatto anzi ha elogiato. Ecco le parole di Giorgio Spini: ‘…. sulla possibilità che gli evangelici abbiano ricevuto qualche influenza massonica, occorre dare una risposta più articolata. Il grosso rischio che correva l’Italia evangelica, dopo la fine del Risorgimento, era quello di trovarsi racchiusa – o magari di rinchiudersi con le proprie mani – entro una sagrestia pietista, forse di un impeccabile candore spirituale, ma certo avulsa dalla realtà italiana. Con tutte le più sante intenzioni del mondo, quel distacco dal «mondo», che i pii evangelici professavano, secondo lo spirito del Risveglio, rischiava anzi di tradursi in qualcosa di peggio ancora che una fuga dalla realtà; cioè di essere un’eco dell’interrogativo di Caino: «sono io il guardiano di mio fratello?» Il massonevangelismo, con tutti i suoi ovvi limiti, rappresentò comunque un’uscita degli evangelici dalla sagrestia pietista ed una prima loro presa di coscienza delle proprie responsabilità di cristiani nei confronti dei loro fratelli italiani, in quanto membri di una società che i cittadini erano chiamati a guidare essi stessi, col voto e con l’opera politica. [….] ‘Il massonevangelismo, favorendo la marcia dell’Italia evangelica verso il liberalismo teologico degli Harnack, dei Troeltsch, dei Sabatier, ebbe un’influenza positiva nel breve periodo’ (Giorgio Spini, Italia liberale e protestanti, Claudiana Editrice, Torino 2002, pag. 226, 227 – Con il termine ‘Massonevangelismo’ si intende quella doppia militanza, in una Chiesa evangelica e nella massoneria, che ha caratterizzato così tanti personaggi di primo piano delle Chiese Protestanti in Italia).

Le sconcertanti parole di Giorgio Spini a favore della Massoneria, tratte dal suo libro Italia Liberale e Protestanti (pag. 226-227)

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Come potete vedere quindi, Giorgio Spini stimava e appoggiava la Massoneria, e difatti nel corso di un convegno della Massoneria tenutosi a Firenze nel 2005 (in occasione del bicentenario del Grande Oriente d’Italia) spese delle belle parole sulla Massoneria. Sulla rivista Erasmo, rivista ufficiale del Grande Oriente d’Italia, in merito alla partecipazione di Spini a quel convegno massonico (nel suo intervento in quel Convegno, Giorgio Spini debuttò così: ‘E’ con non finta commozione che ho accettato questo invito di recare un brevissimo messaggio di simpatia e di solidarietà ….’. Per chi vuole ascoltare l’intervento di Giorgio Spini vada qua http://www.bicentenario-goi.it/firenze_audio.htm), leggiamo infatti quanto segue:

‘Significativo l’intervento fuori programma del grande storico Giorgio Spini che ha dichiarato di aver particolarmente gradito l’invito a partecipare al convegno in virtù della sua ultradecennale attività a sostegno dell’importanza storica della Libera Muratoria. Atteggiamento, questo, da lui definito degno di nota perché espressione di un non massone. Lo studioso, appartenente alla Chiesa Evangelica Valdese, ha dichiarato al pubblico di ritenere opportuno l’accostamento dei termini “Massoneria” ed “Evangelismo”. “Esiste, in merito, – ha detto – tutta una corrente operativa e culturale. Consentitemi di ricordare il nome di Petroni, massone e di confessione evangelica, che fu martire delle galere pontificie”. “Grande importanza deve essere poi attribuita – ha aggiunto – alla Massoneria dell’esilio con la linea di continuità massonica rappresentata dai nostri esuli che mantennero, contro la tirannide, un’opposizione di elevata spiritualità e coerenza, carattere peculiare, nei secoli, del massonismo universale. Fra i tanti vorrei ricordare Francesco Fausto Nitti, antifascista e massone”. A questo proposito Spini ha ricordato il recente convegno realizzato a Genova su “Gli evangelisti e la Resistenza” in cui il figlio di Nitti, Joseph, ha tenuto una relazione sulle attività politiche del padre che fu compagno di fuga dei fratelli Rosselli da Lipari e comandante di un’unità operativa repubblicana nella guerra civile spagnola. “Sottolineo – ha concluso Spini – che benché le Logge, ahimè, cessassero la loro attività in Italia durante gli anni della dittatura, dolorosi per tutti, vi fu all’estero un’attività di altissimo valore politico e morale”. Il Gran Maestro Gustavo Raffi ha ringraziato calorosamente lo storico per il suo intervento ricordando, nelle sue conclusioni, il sacrificio di tanti massoni che, negli anni bui della dittatura, si impegnarono, in nome degli ideali liberomuratori, all’affermazione della democrazia e delle libertà’ (Erasmo, Anno VI – Numero 20, 30 Novembre 2005, pag. 2).

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L’articolo apparso su ‘Erasmo’ in cui viene citato l’intervento di Giorgio Spini al convegno per il bicentenario del GOI.

Dunque, per Giorgio Spini il fatto che tanti Protestanti abbiano aderito alla Massoneria ha avuto un ruolo positivo per le Chiese Evangeliche in Italia, perchè le ha fatte uscire dalla sagrestia pietista e ha fatto prendere coscienza agli evangelici della loro responsabilità nei confronti dei loro fratelli italiani impedendogli di distaccarsi dal mondo!!

Ciò che ha affermato Giorgio Spini è diabolico, in quanto la Massoneria è dal diavolo e si propone tramite i suoi noti principi di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ di distruggere il Cristianesimo per sostituirlo con un falso Cristianesimo, per cui un Cristiano non può in alcuna maniera aderirvi o approvare i suoi principi.

La Massoneria infatti per ‘libertà’ intende la libertà per l’uomo di fare e credere quello che vuole, per cui nessuno ha il diritto di interferire nel credo o operato altrui andandogli a dire ‘tu sei nell’errore, perciò ravvediti’. La Massoneria dunque tramite questo principio incita gli uomini a rigettare i comandamenti di Cristo Gesù, tra cui c’è quello di predicare agli uomini IL RAVVEDIMENTO (cfr. Luca 24:47), che significa ‘cambiamento di mente’. Se infatti tutti sono liberi di credere e fare quello che vogliono (quindi sono liberi anche di credere che Gesù non è il Cristo, che non è morto per i nostri peccati e risorto a cagione della nostra giustificazione; o di credere che l’omosessualità sia del tutto naturale e lecita, e così via), io non ho il diritto di andargli a comandare di cambiare modo di pensare: non vi pare? E naturalmente questa cosiddetta libertà va di pari passo con la tolleranza verso tutti coloro che insegnano cose storte e perverse agli occhi di Dio, e infatti nella Massoneria non esiste opposizione alle eresie, nessuna confutazione di esse, perchè loro ritengono che coloro che la pensano diversamente devono essere tollerati, e infatti la Massoneria accoglie tutti e tollera tutti (tolleranza di cui si vanta); tolleranza che è sostenuta anche citando le parole di Gesù “Non giudicate” (che ovviamente non hanno il significato che gli danno i massoni) perchè secondo i massoni ‘la vera tolleranza consiste non soltanto nel trattenersi dal criticare le azioni e le credenze di coloro con cui noi non siamo d’accordo; ma nel rifiutarsi di raggiungere conclusioni che altri sono necessariamente nell’errore. La tolleranza è il rifiuto di giudicare …. ‘. E’ del tutto evidente quindi che la libertà di cui parla la Massoneria è la libertà secondo la carne condannata dalla Parola di Dio, libertà che oggi viene approvata e difesa in molte Chiese per colpa di uomini empi che si sono intrusi in mezzo ad esse, che non solo affermano che gli uomini sono liberi (avendo il cosiddetto ‘libero arbitrio’) di disubbidire a Dio credendo e facendo cose storte e perverse, e che Dio rispetta la loro libertà, e quindi noi non possiamo andargli a predicare che Dio comanda loro di ravvedersi e convertirsi altrimenti andranno in perdizione; ma affermano anche più o meno esplicitamente che un Cristiano è libero di peccare, perchè tanto Dio lo accoglie così com’è, per cui anche qui nessuno ha il diritto di giudicarlo e riprenderlo, ma tutti hanno il dovere di tollerare il trasgressore e la trasgressione. Ecco dunque perchè il principio della libertà così come lo intende la Massoneria, è ben accetto da queste Chiese condotte da impostori.

Per uguaglianza la Massoneria intende che tutti gli uomini sono ugualmente sinceri e onesti nel professare il loro credo, e quindi se altri hanno differenti dottrine da quelle di Cristo e degli apostoli, sono anche loro in possesso della verità in quanto anche loro sono ugualmente intelligenti ed ugualmente ben informati. E chi sono io dunque per andare ad interferire col credo altrui? Sarei un ingiusto e un presuntuoso se lo facessi, e violerei il principio dell’uguaglianza! Il principio massonico dell’uguaglianza è dunque strettamente collegato a quello della libertà secondo cui ognuno è libero di credere a quello che vuole ed ha il dovere di non cercare di convincere l’altro che è in errore. Anche in questo caso, la Massoneria dimostra dunque di incitare gli uomini contro Cristo, in quanto Gesù ha affermato che chiunque è per la verità ascolta la Sua voce (cfr. Giovanni 18:37), per cui tutti coloro che non ascoltano la Sua voce sono nella menzogna, sono sotto la potestà delle tenebre. Ecco perchè non si possono mettere tutti i credi sullo stesso piano, in quanto l’unico vero credo è quello del Cristiano, in quanto lui ha creduto in Gesù Cristo, Colui che è LA VERITA’ (cfr. Giovanni 14:6). E di conseguenza non si può mettere Gesù sullo stesso livello di Buddha, Maometto, ed altri noti personaggi del passato, come invece fa la Massoneria proprio in virtù del principio dell’uguaglianza, perchè Gesù Cristo è la verità, come anche la via e la vita.

Per fratellanza la Massoneria intende che tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi fratelli: non esistono figli del diavolo quindi (anche perchè per i massoni non esiste un essere malvagio spirituale chiamato diavolo). Anche in questo caso quindi questo principio va a contrastare la Parola di Dio, che invece afferma che gli uomini sono per natura figli d’ira, essendo schiavi del peccato, e diventano figli di Dio quando credono nel Signore Gesù Cristo, e che parla dell’esistenza di figli del diavolo che essa chiama ‘zizzanie’ e di cui dice che alla fine dell’età presente saranno raccolti dagli angeli del Signore Gesù e gettati nella fornace del fuoco (cfr. Matteo 13:36-42).

Questo per quanto riguarda i principi fondamentali della Massoneria, ma ci sono altri aspetti della Massoneria che sono dal diavolo, come per esempio il fatto che la Massoneria sostiene queste false dottrine: l’Iddio di qualsiasi religione è Dio, il nome di Dio è Jahbulon, la Trinità non è accettabile, Dio non ha creato le cose dal nulla, e non è un Dio vendicatore che si adira e fa morire i malvagi; Gesù Cristo non è nè il Cristo e neppure il Figlio di Dio (e quindi non è Dio), e di Lui nella loggia non si deve menzionare neppure il nome quindi ogni preghiera a Dio non può essere fatta nel nome di Gesù Cristo; la Bibbia è uno dei tanti libri sacri esistenti (assieme al Corano, i Veda e così via) e quindi non è la sola Parola di Dio; il peccato originale non esiste, l’uomo non è un essere completamente depravato; non esiste un inferno con un fuoco vero come neppure una città celeste d’oro puro che si chiama Nuova Gerusalemme; il diavolo non esiste, la credenza nell’esistenza del diavolo è una superstizione; la vita eterna si deve guadagnare mediante le opere buone, non è quindi necessaria la fede in Gesù Cristo per avere la vita eterna, in quanto per arrivare in paradiso ci sono molte strade.

E’ del tutto evidente quindi che la Massoneria è dal diavolo e un Cristiano non può aderirvi; peraltro se un Cristiano entra nella Massoneria, deve dichiarare che si avvicina alla Loggia in uno stato di tenebre spirituali e di ignoranza (quando invece egli un giorno è diventato luce nel Signore o figlio di luce e conosce la verità per la grazia di Dio), e poi durante l’iniziazione deve prestare un giuramento (mentre Cristo ci ha comandato di non giurare) che è il seguente:

‘Liberamente, spontaneamente, con pieno e profondo convincimento dell’animo, con assoluta e irremovibile volontà, alla presenza del Grande Architetto dell’Universo, prometto e giuro di non palesare giammai i segreti della Massoneria, di non far conoscere ad alcuno ciò che mi verrà svelato, sotto pena di aver tagliata la gola, strappato il cuore e la lingua, le viscere lacere, fatto il mio corpo cadavere e in pezzi, indi bruciato e ridotto in polvere, questa sparsa al vento per esecrata memoria di infamia eterna. Prometto e giuro di prestare aiuto e assistenza a tutti i fratelli liberi muratori su tutta la superficie della terra, prometto e giuro di consacrare tutta la mia esistenza al bene e al progresso della mia patria, al bene e al progresso di tutta l’umanità, prometto e giuro di adempiere ed eseguire tutte le leggi, i regolamenti e le disposizioni tutte nell’Ordine e di portare ossequio e obbedienza alla suprema autorità e a tutti quanti sono i miei superiori. Prometto e giuro di conservarmi sempre onesto, solerte e benemerito cittadino ossequiente alle leggi dello stato, amico membro della mia famiglia e massone per abbattere sempre il vizio e propugnare la virtú. Prometto e giuro di non attentare all’onore delle famiglie dei miei fratelli. Finalmente giuro di non appartenere ad alcuna società che sia in opposizione con la libera massoneria, sottoponendomi rispetto alle pene personali piú gravi e terribili’.

Ma c’è dell’altro, un Cristiano una volta iniziato alla massoneria è costretto a dichiarare di non essere sicuro di avere la verità ma di essere alla continua ricerca della verità; è costretto a dire menzogne per difendere i suoi fratelli massoni (tra i cui fratelli ci sono buddisti, mussulmani, satanisti, maghi e tanti altri figli del diavolo); si contamina tramite i rituali e i simboli massonici, impregnati di esoterismo ed occultismo, cadendo sotto l’influenza del principe della potestà dell’aria, ossia il diavolo, che lo spingerà così ad avvicinarsi a pratiche e dottrine esoteriche-occulte che conducono le anime all’inferno; poi, una volta diventato maestro massone (il terzo grado della Massoneria) dovrà farsi chiamare ‘maestro’ violando così il comandamento di Cristo; ed infine darà la mano d’associazione ad una istituzione che ha come fine ultimo quello di portare i suoi adepti a servire e adorare Satana, servizio e adorazione a Satana che la Massoneria riesce a dissimulare molto abilmente e a nasconderli persino a tanti massoni (mi riferisco alla stragrande maggioranza di massoni che appartengono ai primi tre gradi della Massoneria, che sono apprendista, compagno d’arte e maestro massone), che infatti quando sentono accusare la Massoneria di promuovere il culto a Satana pare che non sappiano proprio nulla di tutto ciò e d’altronde Albert Pike – che è stato un autorevole massone appartenente al grado più alto della Massoneria che è il 33° – ha chiaramente detto che il massone nei primi tre gradi ‘viene intenzionalmente indotto in errore tramite false interpretazioni’.

Stando così le cose dunque, fratelli, vi dico di uscire e separarvi da queste organizzazioni evangeliche che hanno accettato la posizione di Giorgio Spini nei confronti della Massoneria e di cominciare a radunarvi nelle case come facevano i santi antichi, perchè in queste organizzazioni esiste uno spirito massonico che porta le Chiese a diventare amiche del mondo e perciò nemiche di Dio, perchè l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio (Giacomo 4:4).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/07/22/il-filo-massone-giorgio-spini-elogiato-su-teleoltre/

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